Biella, bracciante maliano bastona carabinieri: bloccato con colpo di pistola e arrestato

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Era stato assunto da poco come bracciante agricolo in un’azienda di frazione Piana, a Trivero, in provincia di Biella, il cittadino maliano K. D., 37 anni, incensurato, con regolare permesso di soggiorno, arrestato domenica mattina alle sette per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Lo scrive La Stampa.

A chiamare i carabinieri è stato il titolare dell’azienda, dopo che l’uomo senza apparente motivo ha iniziato a urlare contro i presenti, cercando di colpirli con un bastone e danneggiando un’autovettura. All’arrivo dei carabinieri ha aggredito anche loro colpendo il comandante della stazione di Valle Mosso e un brigadiere con il bastone, gettando a terra il secondo, senza fermarsi anche quando un terzo militare gli ha spruzzato in volto lo spray al peperoncino in dotazione.

Visto che l’uomo ha cercato ancora di colpire alla testa il brigadiere, il maresciallo capo Daniele Ciani, impugnata la pistola gli ha sparato nel piede destro. Dopo essere stato bloccato il maliano è stato sedato dai sanitari del 118 e trasportati in Pronto soccorso, dove gli sono stati diagnosticati 15 giorni di prognosi, subito dopo è stato trasferito in carcere. Anche due carabinieri e un dipendente dell’azienda agricola sono stati medicati per i colpi subiti.

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One thought on “Biella, bracciante maliano bastona carabinieri: bloccato con colpo di pistola e arrestato

  1. L’ho sempre sostenuto, se le forze dell’ordine non hanno il TESER per difendersi USINO QUANTO HANNO IN DOTAZIONE. In questo caso hanno sparato sul piede, in futuro cambiare puntazione!!!

    Per quanto riguarda il medico femminile della bagnarola Alan Kurdi “salvare clandestini conta di più”, ma importare potenziali contaggiatori sul territorio nazionale dovrebbe essere considerato REATO!!

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