Chiusura discoteche, virologo contro Governo: “Pensino a controllare gli immigrati”

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Il virologo Massimo Clementi, intervistato da AdnKronos Salute, ribadisce fermamente le sue convinzioni e sostiene la necessità di operare maggiori controlli sui focolai sviluppati nei centri d’accoglienza per i richiedenti asilo: “Oggi abbiamo tre tipi diversi di focolai di Coronavirus Sars-Cov-2 in Italia. Il focolaio quantitativamente più importante è dato dagli ingressi irregolari. Io non so che intenzioni abbia il Governo su questo. Ma spererei che se ne stia occupando e che siano tutti sotto controllo, perché in passato ci sono state fughe. Dunque, faccia qualcosa”.

E, in un’intervista a Libero, ha aggiunto: “Ben vengano controlli, tamponi e isolamento, sono però già difficili da applicare per l’accesso a treni, aerei e navi. Ma per chi usa macchine e autobus, pulmini privati? Moltissimi lavoratori provenienti dall’Est, tra cui stagionali, impiegati nella macellazione e badanti, usano mezzi come questi”. A detta dunque del virologo, il Governo, invece di pensare solo alla chiusura delle discoteche prendendo di mira i nostri giovani, dovrebbe effettuare controlli più rigidi non solo sui sedicenti profughi presenti nei centri d’accoglienza (che spesso non rispettano la quarantena), ma anche su tutti gli immigrati irregolari provenienti dall’Europa dell’Est.

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