Elezioni regionali, Pd disperato: “Fate votare gli anziani in tutti i modi possibili”

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Viminale: agevolare voto degli anziani. Sensibilizzare i sindaci affinché prevedano misure per tutelare elettori anziani o fragili data la situazione epidemiologica e valutino anche eventuali misure che consentano l’accesso agevolato al seggio. E’ l’invito contenuto in una circolare del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, a tutti i prefetti, in vista delle prossime consultazioni elettorali. La Protezione civile – fa sapere il ministero – ha assicurato la disponibilità del volontariato a svolgere assistenza agli elettori. È quanto ha riportato ieri Rai News.

La reazione degli utenti: “Certo! Avete già pronti i pulmini rossi, vero?”. “Certificati a pioggia di accompagnamento al voto per il nonnino parkinsoniano. Si rivivono i bei tempi del Partito Comunista Italiano”. “Dalla vignetta in calce sembrerebbe di vedere la locandina del film La notte dei morti viventi. Questi comunisti, se potessero farlo, farebbero votare anche i defunti”. “Faranno votare quelli che leggono l’Huffington Post e il Fatto Quotidiano. Arrivano al numero giusto”.

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9 thoughts on “Elezioni regionali, Pd disperato: “Fate votare gli anziani in tutti i modi possibili”

  1. Per favore, non facciamo i demnti come i piddini, ma credete che gli anziani siano tutti decerebrati, la maggior parte vive con una pensione da fame e sa ragionare

    1. Sig. Angelo, sono con lei ma vede Toscana ed Emilia Romagna sono dei sancta sanctorum per la sx.
      In Emilia in cui sono così contenti di averla sfangata il cdx è arrivato al 43% – mai successo da quando si vota.
      Quindi è legittimo avere dei dubbi: sì hanno una pensione da fame e anche altro da fame, ma bisogna vedere se questo farà scattare in loro la voglia di cambiamento o quella che se cambiano sarà peggio.
      Certi anziani piddini, li abbiamo visti in tv, pensano che “Salvini dovrebbe essere messo al muro e con lui tutti quelli che lo votano” cit.
      Questa è la loro democrazia!

  2. PS: E comunque il 26 gennaio in Emilia è successo davvero. Io non avevo mai visto un’affluenza tale di carrozzine, accompagnatori, seggi alle case di riposo, volontari, assistenti ecc….

  3. Sig. Valeria Boscheri mi consenta….io sono anziano, nato nel primo dopoguerra, lavoratore dall’età di 11 anni ma, conscio d dover acquisire una cultura ed una visione aperta per gli anni che mi aspettavano, mi impegnai nelle scuole serali di recupero fino a diplomarmi, … (il che ai miei tempi non era cosa da poco). Ora convengo con lei che molti pensionati di oggi hanno una pensione da fame, ( e quì distinguo…. quanti contributi hanno versato nella loro vita lavorativa??… sò di gente che faceva straordinari pagati in ” nero”… per cui….non continuiamo a raccontare le barzellette sulle pensioni da fame, si veda quanta gente non ha mai versato, oppure versato poco e che pretende.)
    Ma su questo aspetto si dovtebbe aprire una discussione in merito……l’ INPS è = ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE….non ASSISTENZA SOCIALE.
    Vede gentilissima signora, ai miei tempi c’era il PC….sembrava la panacea di tutti i mali nella quale molti credevano ( bella era la barzelletta…. requisiremo la seconda casa ai padroni, una per loro l’altra per il popolo ma quando si arrivava a requisire le biciclette… behhh allora sorgevano i distinguo.
    Ricordo, gentilissima signora, eravamo un popolo uscito a brandelli dalla guerra, eppure nelle scuole elementari ci passavano i libri di testo… matematica, grammatica italiano, geografia, storia e scienze, ricordo la sanità, efficace e gratuita,ricordo gli insegnamenti di rispetto verso gli anziani, delle persone deboli e delle cose comuni, gli insegnamenti all’igiene propria e della comunità.
    Certamente molti degli anziani che oggi ancora ci sono sono cresciuti col paraocchi pensando che lo stato li avrebbe tutelati vita natural durante pur tuttavia bisogna anche capire che molte figure oggi indigenti sono state illuse… vedi molte donne che mai hanno lavorato al di fuori della famiglia ma che nella famiglia crescevani i figli, badavano all’economia della casa.
    Nel nostro ” disgraziato” paese pian piano la politica corrotta e, mi permetta la forte espressione ” criminale ” a cominciato a guardare ai propri interessi a scapito del popolo italiano superando le visioni sociali e facendo ” comunella” per spartirsi beni ed averi.
    Gentile signora, i tempi pian piano cambiarono artivando ai giorni nostri…. veda la scuola, la sanità ( dove se non hai denaro la vita si accorcia) siam divenuti un paese pieno di debiti, invaso da altre genti e reso insicuro, nubi dense di grandine si addensano sopra di noi… forse gli anziani a cui ella si riferisce sono di generazione diversa dalla mia, magari a quella dopo a cui possono appartenere i suoi genitori, per cui la invito quando menziona gli anziani a ben distinguere le generazioni, quelli che si son fatti il ” deretano” per costruire il paese e quelli che hanno ” tettato” ( si può dire tettato???) alle mammelle di una onesta generazione meritevole di tanto rispetto.

    1. Gentile Anonimo ore 16:53
      Mi dispiace tanto non abbia inserito il suo nome, la volevo ringraziare per la splendida risposta che mi ha dato.
      Guardi, normalmente non ci si mette a esprimere opinioni così ben congegniate come la sua. Si cerca di esprimere il proprio parere in poche righe o poco più….
      Vedo che non mi ha contestato la parte dei piddini visti in tv. Tutto vero, di ieri sera. Spero sia d’accordo con me.
      Ha ragione in tutto quello che ha scritto, reputo che lei abbia una veneranda età, la ammiro per l’uso del web come ha fatto.
      Vede io rispondevo ad Angelo che ha scritto: “la maggior parte di anziani vive con una pensione da fame” quindi non tutti e certo, in maggior parte, non si sa che tipo di contributi abbia versato: storia lunga da vedere a parte.
      Ma come lei ha detto, dopo una guerra c’era un partito che sembrava interessato al popolo. E di cose ne ha fatte tante in favore del popolo. Da parecchi anni però questo non succede più. Le cose si sono capovolte, insieme a loro i sindacati che hanno lasciato fare macelleria sociale negli anni 80 – 90 – 2000 che mi domando adesso che credibilità pretendano di avere.
      Io mi stimerei di avere una classe di tutti anziani che “si son fatti il deretano per costruire il paese anziché “tettarne” solo i frutti”.
      Lei converrà che invece ci sono anche quelli che seguono esclusivamente i dettami del partito, un pensiero più personale, più compiuto non lo riescono ad avere….e parlano poi dell’opposizione come le dicevo prima, alla faccia della democrazia e dello spargimento di insulti e odio.
      Giusto una chicca: io ricordo quando il maestro Albero Manzi insegnava in tv alle cinque di sera all’apertura dei programmi, a scrivere e leggere agli italiani analfabeti…..
      Spero di averle dimostrato il mio rispetto e le auguro una lunghissima vita.
      Cordiali saluti

  4. Graditissima risposta sig. Boschieri …. icona di anni passati Alberto Manzi… quanta gente s’è migliorata con lui.. e con Lei convengo…molti hanno preferito i dettami del partito anzichè seguire ” non è mai troppo tardi ” ed ancor oggi tutti ne paghiamo lo scotto.
    Con referenza

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