Ex ministro Riccardi: “Regolarizzare i clandestini per farli lavorare nel settore agricolo”

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“In Italia ci sono 600mila immigrati irregolari che vivono ai margini e possono alimentare focolai di infezione. Occorre regolarizzarli prevedendo permessi di soggiorno temporanei: dobbiamo farlo per garantire la salute di tutti e la tenuta sociale del Paese. Questi stranieri sono fondamentali per il settore agricolo e per i servizi alla persona: nella fase 2 ci sarà ancor più bisogno di loro”.

Lo dice in un’intervista a La Stampa, Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio, presidente della Società Dante Alighieri. “La metà di queste 600mila persone sono donne provenienti dall’Est Europa o dal Sud America che lavorano come colf, badanti e babysitter. L’altra metà sono uomini africani, indiani o del Bangladesh: una buona parte di essi presta servizio nelle campagne. Vivono in abitazioni precarie o in grandi concentrazioni, non hanno diritti e fanno la fame”, spiega l’ex ministro per l’Integrazione del governo Monti. Lo scrive Today.it.

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3 thoughts on “Ex ministro Riccardi: “Regolarizzare i clandestini per farli lavorare nel settore agricolo”

  1. Ecco un’altro furbone come la Bellanova, un ex ministro Riccardi che vorrebbe regolarizzare i clandestini per farli lavorare, cosa impossibile dato che non sanno fare nulla in campagna e sopratutto finchè avranno pranzo e cena gratis più paghetta e soggiorno in albergo, col cavolo che andranno a lavorare! Cominciamo invece a togliere tutte le agevolazioni e vedremo se accetteranno il lavoro in campagna!!!

  2. Negri, Patrimoniale e Mes. Il PD si è di nuovo arrampicato al Governo.
    Mi chiedo solo se non provino uno starccio di vergogna per come li ricorderanno le prossime generazioni.

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