Fusaro: ‘Porti aperti per avere africani che lavorano a 1,50 euro l’ora. Ce lo chiede l’Europa’

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Diego Fusaro ha pubblicato una piccola riflessione nella sua rubrica ‘Lampi del pensiero‘ tenuta per il sito Affariitaliani.it.

“Proviamo a svolgere alcune riflessioni di classe, come si sarebbe detto una volta, sul fenomeno dell’immigrazione di massa – scrive il filosofo -. Dunque evitando la solita pappa del cuore dell’accoglienza contro l’intolleranza, pappa del cuore cara alle sinistre post-marxiste e immemori del conflitto di classe (nel quale comunque sono posizionate a fianco dei padroni)”.

“Busta paga dell’agosto del 1987. Stagione della raccolta dei pomodori: la busta paga ci dice che per 20 giorni lavorativi, con straordinari, in busta: si trovavano 1.613.300 Lire – informa Fusaro -. Questo prima che il Muro di Berlino crollasse, prima che l’elite globalista, indisturbata e senza più ostacoli, decidesse di deportare via mare masse di schiavi dall’Africa disposti a fare il medesimo a 1 euro e 50 l’ora. Porti aperti, mi raccomando – continua il saggista -. Ce lo chiedono la Ue e il padronato cosmopolitico, che peraltro coincidono”.

Fonte: Silenzi e Falsità

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