Giornalista Rai difende l’immigrato che ha arrostito il gatto

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La giornalista della Rai, Irene Benassi, pagata dai contribuenti italiani, prova a difendere l’immigrato che ha ucciso e cucinato un gatto per strada. Spiega: “Invece arrostire un maialino da latte, un capretto, un agnellino neonato va bene. Gli inauditi maltrattamenti che subiscono gli animali negli allevamenti intensivi non scandalizzano nessuno. Anzi, lo Stato li finanzia da sempre, senza pietà. Tanto nessuno vede”. La replica della reporter Francesca Totolo: “La giornalista Rai cerca di giustificare l’africano che ha ammazzato e arrostito un gatto. E Irene Benassi ha pure un gatto nella foto profilo. Micio scappa!“.

La replica degli utenti: “Psicopatologia del comunismo. Incurabile“. “La militanza politica e l’appartenenza alla cosca Rai impongono anche certi sacrifici”. “Sono incredibili, anche davanti all’evidenza“. “Certo che vi rendete veramente ridicoli quando cercate di giustificare i migranti”. “La giornalista Rai fa veramente schifo“. “Senta, uccidere un animale domestico per la strada è un atto di crudeltà e inciviltà che non ha nulla a che fare con la macellazione regolamentata di animali per l’uomo. Se a farlo poi è un irregolare che non rispetta le norme igieniche allora è un reato. E lei una complice”. “Il bello è che mi tocca pure pagare il canone“.

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5 thoughts on “Giornalista Rai difende l’immigrato che ha arrostito il gatto

  1. quindi, visto che la signora “capisce”, avrebbe partecipato volentieri all’assaggio di questo manicaretto. NON DIAMO VISIBILITA’ A QUESTI IMBECILLI.

  2. sono molto stupito, seguo Irene Benassi da anni e non credevo che avesse queste idee dato l’attegiamento nei confronti degli animali.

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