Giornalista Tg1 contro Fiano: “Ho il diritto di dire ciò che penso io, non ciò che vuole il Pd”

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Uno scontro senza precedenti quello andato in onda ad Agorà, programma di Rai 3 condotto da Luisella Costamagna, tra Emanuele Fiano e Francesco Giorgino. Al centro della lite la lettura data dal giornalista Rai alle elezioni regionali. Parole, quelle del caporedattore e conduttore del Tg1, che hanno inalberato il deputato del Pd, che lo ha interrotto e aggredito verbalmente più volte, parlando addirittura di “peana a difesa della Lega“. “Io – ha controbattuto Giorgino – ho il diritto di dire quello che penso, non ciò che vuole il Pd!“, mettendo subito le cose in chiaro.

Ma la discussione non è finita qui, perché Fiano ha proseguito definendo Giorgino “un giornalista poco obiettivo e difensore della Lega“. “Questa intimidazione fa male al giornalismo – ha replicato il volto di viale Mazzini – Non si permetta di criticare l’operato del Tg1 in questo modo”. Il commento di Radio Savana: “Intimidazioni di Fiano (Pd) al giornalista del Tg1. Il passo successivo è la censura”. È quanto scrive Libero Quotidiano.

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7 thoughts on “Giornalista Tg1 contro Fiano: “Ho il diritto di dire ciò che penso io, non ciò che vuole il Pd”

  1. FRANCESCO GIORGINO est un ..” GIORNALISTACONLEPALLE ” !! Ed ha perfettamente ragione di dire QUELLOCHEPENSA ” !!! Qusto, lo impone qualsiasi ETICA giornalistica !!!…Mentre ..” ..l’ETICA DEL PD “…fa’ SOLAMENTE RIDERE !! E, nemmeno si sendono conto che ..” POGGIANO I PIEDI SU UN TERRENO….CHE STA ..FRANANDO ..PAUROSAMENTE…!! Buona serata.

  2. Sono finiti i tempi in cui l’Unita dettava i comunicati stampa.. Fiano è un deparecidos che cerca di stare a galla come tutto il PD usando toni minacciosi alla Zingaretti. Poveracci..

  3. Grande Giorgino. Fiano si è rivelato per quello che è : un dittatore, arrigante, oresuntuoso saccente e pure maleducato alla grande. Una vergogna. Dovrebbe chiedere scusa agli ascoltatori per questo suo comportamento che voleva farsi una ragione gridando, urlando, sbraitando. Una misera persona che non vale un carlino.

  4. Solito discorso di sinistri personaggi, chi non la pensa come loro va aggredito ed insultato. Questi elementi fanno male alla politica ed al loro stesso partito. Vanno condannati questi atteggiamenti staliniano. Bravo Giorgio un grande

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