Immigrato confessa: “Rapino i tassisti per strafarmi di droga”

Condividi!

“Ci siamo divisi i soldi e siamo andati a comprarci la cocaina. Quella notte io ho dormito nella stazione di Certosa, ero strafatto”. Lo ha messo a verbale Mohamed Nassar, detto ‘Habib’, 27enne egiziano fermato assieme al 22enne Brian M. per le due brutali rapine del 10 e 12 agosto ai danni di due tassisti a Milano. La confessione emerge dall’ordinanza con cui il gip ha convalidato i fermi e disposto la custodia in carcere per entrambi. È quanto riporta l’agenzia ANSA.

Dopo aver “bevuto e fumato insieme a Brian”, ha raccontato ancora Nassar (difeso dall’avvocato Francesco Beretta), assieme ad un altro ragazzo “siamo andati in zona Duomo con l’idea di tirare su un po’ di soldi”. E così “abbiamo pensato – ha aggiunto – di rapinare un taxi”. Il primo tentativo è andato a vuoto: “siamo saliti a bordo, quando ci siamo resi conto che si trattava di una signora abbiamo deciso di non rapinarla”.

Condividi!

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.org | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.