Italiani non scaricano l’app Immuni, Ricciardi: “E’ colpa dei complottisti”

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La app Immuni “serve assolutamente soprattutto quando aumenterà il numero di casi, per fare il tracciamento, come probabilmente succederà in autunno: sarà necessaria”. Ad oggi sono tra i 4 e i 5 milioni le persone che la hanno scaricata: “Una quantità insufficiente, ma contiamo che con una campagna adeguata, facendo capire che non si lede nessuna privacy, gli italiani lo capiranno”. Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica e consulente del Ministero della Salute.

“Da parte delle opinioni pubbliche europee – ha spiegato – c’è una forte resistenza, anche sulla base di teorie complottiste che purtroppo hanno facili seguiti. Dobbiamo continuare a far capire che il tracciamento tecnologico è indispensabile soprattutto quando i numeri sono più alti e che questo è un virus che rimarrà circolante per mesi se non per anni e molti non hanno capito che bisogna cambiare approccio: la vita normale, precedente, la recupereremo soltanto con un vaccino”, ha concluso. Lo scrive askanews.

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