La “discoteca” di Lampedusa è sempre aperta: tunisini in festa

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“A Lampedusa è giorno di festa: gli immigrati clandestini si sollazzano tra canti e balli. Dodici milioni di italiani sono alla fame, le imprese al collasso, alcuni nostri connazionali si sono suicidati per la crisi e loro festeggiano a nostre spese. Incredibile”. È quanto riporta stamane Radio Savana sul suo profilo Twitter.

La reazione degli utenti: “Per forza, sanno che come minimo li aspetta un periodo di mantenimento a spese degli italiani. In Tunisia non c’è niente di divertente”. “Niente di nuovo. Sono i socialmente vicini di pd e cinque stelle”. “E’ il mondo sinistro, lasciategli fare e questo è solo l’antipasto”. “Cominciano le vacanze a spese nostre, ora gireranno un po’ l’Italia, se non gli piace stare in un centro scapperanno, un po’ di spaccio, qualche furto, tanto chi li tocca”. “Che parassiti”.

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