Magistrati che colpiscono un ministro. Crosetto (FdI): “Si chiama golpe”

Condividi!

Guido Crosetto su Twitter: “Sono colpito dal silenzio assordante di coloro che dovrebbero rappresentarmi e difendere la nostra Costitizione, allora lo dico io: I discorsi tra magistrati di quel livello che decidono, pur non essendoci motivi, di colpire il Ministro degli Interni si chiamano GOLPE o EVERSIONE”.

Interviene anche la Meloni su Facebook: “Quello che abbiamo letto sul quotidiano “La Verità”, che ha pubblicato delle chat di alcuni giudici e pm, è un insulto allo Stato e alla stragrande maggioranza dei magistrati che ogni giorno servono fedelmente la Nazione, rispettano la separazione dei poteri e dedicano la loro vita a difendere la legalità e la giustizia”.

“Inaccettabile che dei magistrati dicano che l’allora Ministro dell’Interno Salvini debba essere attaccato penalmente, per calcolo politico, anche se agiva correttamente. In uno Stato normale questi personaggi sarebbero già stati cacciati dalla magistratura”.

“Mi aspetto un immediato intervento del CSM e del Presidente della Repubblica. Il premier Conte, nei suoi infiniti monologhi e discorsi, ha parlato anche di riforma della giustizia. Su questo siamo d’accordo: la prima riforma della giustizia da fare è liberare la magistratura dal cancro delle correnti, dal mercanteggiamento di poltrone e incarichi e dai giochi di potere della politica.
Mettiamoci subito al lavoro”.

Condividi!

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.org | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.