Migranti, la Ong tedesca insiste: “Sbarchiamo in Sicilia”

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“La nave Alan Kurdi della Ong tedesca Sea-Eye sta navigando al limite delle acque territoriali della Sicilia. Questa volta però il sindaco Orlando (Pd) non offre il porto di Palermo per lo sbarco dei 145 migranti come aveva fatto in passato, ma si limita a chiedere viveri e medicine per i “naufraghi”. È quanto fa sapere sul suo profilo Twitter la scrittrice sovranista Francesca Totolo.

L’appello del sindaco Leoluca Orlando al Governo Pd-M5s: “Chiedo al Governo nazionale di trovare il modo che le navi impegnate in missioni umanitarie possano comunque garantire condizioni di sicurezza per gli equipaggi e per i naufraghi. Di fronte all’impossibilità di ospitare altre persone nei centri sovraffollati, si permetta il rifornimento di viveri e medicine, non si ripetano gli errori del passato”.

Con tanti porti che sono distribuiti in tutto il continente europeo, le Ong vogliono sbarcare a a tutti i costi nel nostro Paese. A quest’ora comunque avrebbero già raggiunto il porto di Amburgo, in Germania. E invece no, gli sbarchi devono avvenire tutti sistematicamente in Italia. Siamo veramente al paradosso, a maggior ragione in questa fase estremamente delicata per il nostro Paese.

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3 thoughts on “Migranti, la Ong tedesca insiste: “Sbarchiamo in Sicilia”

  1. E pitroppo sbarcheranno in Sicilia come ordinato da Frau Kulona e con il beneplacito del nostro ministro dell’interno Miss Clandestino disposta a fare carte false pur di non perdere 145 pteziosissime risorse.

  2. Se ANCHE QUESTA VOLTA LI RIFARANNO SBARCARE DOVRANNO ESSERE DENUNCIATI X CRIMINI VERSO UN PAESE. LORO, E IL NOSTRO” PSEUDO GOVERNO” CHE GLIELO XMETTE. NAVE TEDESCA, ERANO ARRIVATI IN U. S. A. CON 10 GIORNI! SIAMO STANCHI!!! BASTAAAA!!!

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