Migranti, Saviano: “Chi si oppone alla sanatoria è complice della mafia”

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Pare che l’autore di Gomorra si sia reso conto che in Italia la maggioranza degli italiani esprima legittime perplessità riguardo la regolarizzazione degli immigrati. E allora sbrocca sui social network: “Chi si oppone alla regolarizzazione dei lavoratori immigrati è complice del caporalato mafioso. Spero che a questo squallido razzismo – perché girarci intorno e non chiamarlo col suo nome? – si opponga il buon senso per garantire diritti e per tutelare le aziende agricole che rischiano di fallire. Se non volete regolarizzare i braccianti stranieri perché avete convinto le persone che prima vengono gli italiani e ora credete di dover agire di conseguenza, sappiate che la vostra non è coerenza ma stupidità”, sentenzia.

“Servono più diritti per le persone – aggiunge Roberto Saviano – ma che siano diritti duraturi, non a tempo e solo per far fronte all’emergenza, alla mancanza di braccia che curano la terra che muore. Servono diritti che restano, che non siano una concessione, ma il riconoscimento – finalmente! – che qui siano tutti uguali, qualunque sia la nostra provenienza, la nostra lingua e la nostra cultura. Che l’unico primato di cui gli italiani devono andare fieri è nel riconoscere diritti a tutte le donne e a tutti gli uomini, a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori. A tutte le persone a cui capita per nascita o per scelta di varcare i nostri confini. Questo ci rende orgogliosi: essere uno stato di diritto che aggiunge diritti e non li sottrae”.

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