Migranti, sindaco di Lampedusa ammette: “Non sappiamo più dove metterli”

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“Il mare è limpido e calmo. C’è bonaccia e il rischio è che gli arrivi di migranti continuino. Non sappiamo più dove metterli: verosimilmente una parte dei 220 che sono sul molo Favarolo andranno all’hotspot che è rimasto libero, mentre gli altri resteranno sul molo in attesa del trasferimento di domani”. Lo ha detto il sindaco di Lampedusa Totò Martello. Lo riporta l’Ansa.

“So che al ministero delle Infrastrutture hanno aperto le buste per la nave-quarantena – ha spiegato – ma ancora non conosciamo l’esito né che accadrà nei prossimi giorni. Solo dal ministero dell’Interno si fanno sentire e oggi ci hanno rassicurato sul fatto che attiveranno tutte le procedure possibili per fare arrivare rapidamente la nave-quarantena“.

Il sindaco è polemico con il governo: “Si parla tanto di ripartenza, sarebbe il caso che il ministro dell’Economia ogni tanto rispondesse alle lettere che gli arrivano da Lampedusa, se non altro per avere un riscontro. Non c’è solo la drammatica doppia emergenza coronavirus e immigrazione. C’è anche quella economica: Lampedusa è in ginocchio“.

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One thought on “Migranti, sindaco di Lampedusa ammette: “Non sappiamo più dove metterli”

  1. RINGRAZIA LE TUE AMICHE BELLANOVA E LAMORGESE🤮🤮 SE L ITALIA DIVENTERÀ IL LAGER DEI CLANDESTINI E… LA NOSTRA MAGNIFICA ISOLA DI LAMPEDUSA… SE SEGUITA COSÌ… NN CI VERRÀ PIÙ NESSUNO…. 😓😓😓😓

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