Nel Mediterraneo quattro imbarcazioni con 260 migranti verso le coste siciliane

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Il coronavirus non ferma i trafficanti di esseri umani. “In queste ore, nel Mediterraneo, ci sono circa 260 persone a bordo di quattro imbarcazioni. Abbandonate in alto mare dagli Stati europei, che fingono di non vederle. Chiediamo alle autorità di attivarsi per prestare soccorso a loro, ora. Nessuno deve essere lasciato indietro”. E’ quanto si legge in una nota riportata da Sea Watch Italia.

A lanciare l’allarme è stata per prima la Ong Alarm Phone di Don Zerai: “Ci sono 4 barche in grave pericolo nel Mediterraneo, 2 delle quali sono in SAR di Malta: Una con 72 persone e un’altra con 47 persone! Circa 55 persone sono alla deriva in acque internazionali. Di circa 85 persone non si conosce la posizione. Serve soccorso ora!”.

“Quello che temevo sta accadendo: mi segnalano l’imminente arrivo di barconi di migranti verso le coste siciliane. Il che contribuisce ad accentuare un clima di preoccupazione che già da tempo si registra nella comunità isolana a causa dell’epidemia in corso”, dice Musumeci, che invoca “un’adeguata nave da ormeggiare in rada in cui far trascorrere la quarantena ai migranti, prima di destinarli ad altri Paesi europei”.

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