Ong, Emergency: “Questo virus insegna che barriere e confini non servono più”

Rossella Miccio, presidente Ong Emergency: “Virus insegna che barriere e confini non servono, inutile arroccarci in torri d’avorio”.

“I contatti con la Regione Lombardia sono iniziati ai primi del mese di marzo, non so perché siamo andati così lunghi; il sistema Italia è stato preso alla sprovvista, questo è sicuro, poi qualcuno in Lombardia potrebbe averci pensato due volte prima di coinvolgerci“. Queste le parole di Rossella Miccio, presidente di Emergency in merito all’impegno per l’emergenza Coronavirus in Lombardia, dove la ONG fondata da Gino Strada, curerà la parte di terapia intensiva dell’ospedale da campo di Bergamo.

“Questo virus ci insegna – conclude la signora – che barriere e confini non servono più. Inutile arroccarsi nelle nostri torri d’avorio; NO BORDERS ce lo ha fatto capire il Virus, non lo abbiamo detto noi”. Lo scrive l’agenzia alanews.

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13 commenti

    1. Pensate che se fosse vero la Lombardia avrebbe detto di no comunque devono ripagarci di tutti i soldi sottratti agli italiani fanno solo il loro dovere

  1. PAZIENZA? … MI SPIACE? DAL 31 GENNAIO FINO AL 20 FEBBRAIO… APERICENA BRINDISI INVOLTINI PLIMAVELA.. AD OGGI PIÙ DI 6000 MORTI?!? MA CHE SI RIDE STA ONG?!?!

  2. Io credo che il virus ci ha fatto capire anche che, i bischeri rimangono tali e quali si sono dimostrati sino ad ora. E’ il sudicio che elimina le barriere nel mondo. Ricordate la peste dei secoli passati? Anche lei girava tutto il mondo non rispettando i confini. DIAMO LA CACCIA AL SUDICIO CHE PROVIENE DAI PAESI SOTTO SVILUPPATI E VEDRETE CHE STAREMO MEGLIO: Tuttavia la stupidaggine dei buonisti senza regole, quella si, veramente, non ha confini. Ma questo è un fatto risaputo

  3. tuttavia il Vairus potrebbe essere un guerriero di Allah che fa strage dei cristiani. Questa poi è una scempiaggine che solo l’islam poteva dire. Ma fra virus e animali c’è una certa intesa.

  4. Stronza assai!
    Spanditrice di concetti ideologici.
    Le barriere confinarie avrebbero costituito un ordinato e controllato flusso.
    La sospensione del trattato di Schengen unilateralmente decisa dai singoli Paesin ti dice niente?
    Nei campi di guerra vi proponete da voi stessi o vi chiamano?
    .

  5. al contrario. questa pandemia fa capire che le frontiere vanno rafforzate ed i controlli serrati. è l’unica soluzione per poter farnpiani do contenimento

  6. Potremmo avere mille guai e problemi di fuoco,in casa nostra…che alla fine,appena…c’è un po di controllo,si cerca di rientrare alle solite polemiche del dopo!!! e xkè questo e xkè quell’altro e xkè non prima..ecc.ecc.Borders no Borders…mah! direi..Che,come noi stiamo chiusi in casa….xkè non vi chiudete queste Bocche con argomenti che..poi suscitano un’infinità di commenti e con delle offese

  7. E’ vero l’ESATTO CONTRARIO: le frontiere dovevano essere chiuse FIN DA SUBITO, come ha fatto la RUSSIA. Putin (come AL SOLITO, a differenza dei nostri politicanti da strapazzo) l’ha capito subito, e almeno fino ad ora è riuscito a limitare i danni. Sarebbe bene che questa signora Miccio continui ad occuparsi delle materie in cui è competente, ossia delle questioni medico-sanitarie: la politica è una cosa troppo seria per farla fare alle ONG, tant’è vero che molte delle loro azioni hanno contribuito a creare diversi e gravi problemi agli stati e ai loro cittadini (vedi caso Carola Rackete E NON SOLO)…

  8. Quest’epidemia sta dimostrando l’esatto contrario! Sta dimostrando come un mondo globalizzato, con frontiere aperte e senza controlli, è un mondo infinitamente più debole, dove, se una sua parte si dovesse ammalare (anche metaforicamente), presto si ammalerebbe tutto il resto. Un mondo tradizionale, con frontiere controllate, è un mondo più logico e più sicuro perché se una parte di esso dovesse ammalarsi, le parti rimaste sane potrebbero aiutarla.

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