Patrioti italiani verso Olbia per impedire sbarco Ong tedesca

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I leghisti sardi al seguito di Eugenio Zoffili stanno andando a Olbia per “impedire con ogni mezzo lecito e pacifico” lo sbarco a Olbia dei 125 migranti della Alan Kurdi. Lo ha fatto sapere il deputato di Erba (Como), coordinatore del Carroccio nell’Isola. Zoffili è arrivato oggi nell’Isola: dopo una sosta ad Arbatax, iniziale luogo di sbarco previsto per la nave, si è messo in viaggio per Olbia con l’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde e gli altri esponenti della Lega eletti in Consiglio regionale.

Lo sbarco della Ong rappresenterebbe un precedente pericoloso per la Sardegna, con i migranti che dovrebbero trascorrere 14 giorni in quarantena non si sa dove”, ha dichiarato Zoffili. Purtroppo i mezzi “pacifici” difficilmente bloccheranno gli sbarchi. A meno di usare la resistenza passiva. Lo scrive Sardegna Live.

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2 thoughts on “Patrioti italiani verso Olbia per impedire sbarco Ong tedesca

  1. Mi chiedo a cosa servono le nostre armate, le navi militari, agli aerei, i militi dell’ esercito… servono forse solo per buttare una marea di denaro in giro per il mondo… per ” addestrare ” le forze di altri paesi ?….per far volare gli aerrei sopra i cortei nelle varie sterili celebrazioni…. ditemi cosa fanno… dove sono.
    i miei tempi noi maschi di leva giuravamo di difendere la PATRIA… NON i politici…la PATRIA e giurando ci sentivamo orgogliosi di farlo in caso di necessità, orgogliosi di appartenere allo stesso popolo, allo stesso paese).
    Forse i militari di oggi questo giuramento non l’hanno fatto altrimenti , cosa terribile mi vien da pensare, sarebbero “spergiuri”.
    “Avanti savoia” diceva il mio nonno per definire gli sprechi e le cose militari inutili, politici corroti o incapaci ci stanno lentamente manipolando, e spudoratamente dicono “per il nostro bene” e sempre spudoratamente dicono d’esser al servizio del paese… ma quale paese.
    Intanto noi imbelli passivamente accettiamo la fine che ci hanno preparato, con certi subdoli politici che ci beffano pure facendoci pagare ora ed indebitandoci nel futuro il costo di tale “INVASIONE”.
    Arriverà purtroppo molto presto il giorno che noi e la nostra gente ITALIANA verremo soppraffatti e questo specialmente a causa del nostro immobilismo, non mi si venga a dire che le migrazioni ci son sempre state, anche durante l’impero romano la pressione migratoria contribuì alla sua caduta ma la causa principale fù il lassismo e le guerre tra i cesari……ecco in questo provo il nesso di ciò che stiamo oggi vivendo .
    La nostra cultura, l’arte, le nostre tradizioni, il nostro modo di vivere….. noi e i nostri figli, i nostri discendenti perderemo i frutti del nostro sudore e del nostro ingegno e non solo, proveremo oltretutto rimorso per il sudore ed il sangue che i nostri padri hanno versato per edificare la nostra casa comune..l’ITALIA… altro che le sfilate commemorative.
    E le nostre forze armate dove sono? che fanno?, forse attendono l’ordine di sedare coloro che si oppongono ( sarebbe come i cani pastore lanciati dal padrone per condurre il gregge all’ovile).
    Molte volte mi trovo a pensare come il ” divo” Andreotti” quando diceva ” pensar male non è bello ma a volte ci si azzecca”…..quanti dei nostri “politici” posti ai vertici dello stato sono asserviti a subdole logiche di potere finanziario e non, provenienti anche da forze esterne e pur consapevoli ” UBBIDISCONO”.
    Se questo non è alto tradimento ditemi cos’è.

  2. Cosa dire? La patria per i politici e un concetto astratto. Le frontiere non sanno cosa siano. Ci siamo lamentati del duce, dei vecchi politici( la Malfa Andreotti moro,,) regna solo il dio denaro e questa tratta di stranieri e solo unm picciolo anticipo al saldo da pagare e cioè svendere la patria egli italiani per pochi milliardi che hai loro nessumo metterà nella loro. Cassa da morto

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