Pieni poteri a Palazzo Chigi: un lusso a Cinque Stelle

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(Di Ilario Maiolo) – Se non fossero bastati i DPCM in pieno lockdown senza una data di scadenza (quindi incostituzionali), l’insensata proroga dello stato di emergenza e un processo ad un oppositore politico senza motivazioni reali, sta arrivando, e se ne discuterà a breve, un ipotetico rinvio di elezioni regionali causa Covid-19.

Di questo se ne inizia ora parlare dopo le votazioni al Senato per poter mandare a processo l’ex Ministro degli Interni Matteo Salvini. I casi di coronavirus, causati da un ingiustificato aumento di sbarchi positivi al virus sulle nostre coste, sta portando delle riflessioni nel Comitato Tecnico Scientifico che, secondo alcune fonti di stampa, sta pensando se e come procedere per evitare assembramenti durante il voto per le elezioni regionali previste a Settembre.

Già da alcune settimane il Ministro Azzolina parla di voler evitare le scuole come luogo di votazione in modo da non doverle chiudere dopo tre mesi di stop appena dopo 15 giorni dall’inizio delle lezioni. Il grido che invoca al fascismo da parte della maggioranza sull’opposizione si sta trasformando in una barzelletta senza precedenti. Il voler togliere i passaggi al parlamento per l’approvazione di leggi straordinarie pone due quesiti fondamentali, il primo è quello di un accentramento accanito da parte del governo sulle decisioni più delicate del paese, il secondo è una totale mancanza di fiducia da parte del governo verso la propria maggioranza.

Questo perché? I numeri, soprattutto al Senato, iniziano ad intimorire Conte che si ritrova una maggioranza sempre più stretta. Non adottando la proroga dello stato di emergenza, si sarebbe difatti trovato di fronte alla creazione di decreti legge che avrebbero rischiato di non passare nel voto al Senato. Un altro punto che spaventa è sicuramente la totale indifferenza, come riportato nell’articolo: “Sergio Mattarella: il Presidente di una democrazia silente” qui su StopCensura.org, del Presidente della Repubblica, colui che dovrebbe fungere da garante della nostra Costituzione.

A tutto questo si aggiunge, come riportato prima, l’ingiustificato voto da parte del Senato sul poter procedere a processo verso il Senatore Salvini. Il segretario della Lega, ha portato dati in cui sia il Presidente del Consiglio Conte, sia Toninelli, erano al corrente di quello che stava succedendo, e non solo, ne erano addirittura favorevoli a seguire quella scelta. Questo, come spiega in un suo tweet Capezzone, noto giornalista, rischia di trasformarsi in un’arma a doppio taglio per il Governo che, dopo questo scivolone, potrebbe vedersi, ancora di più, una fiducia da parte degli elettori abbassata.

Le parole di protesta nei mesi di Giugno da parte della maggioranza sulle decisioni dell’ungherese Orban, stanno tornando indietro come un boomerang che vede come protagonisti proprio Conte e il suo Governo. La restrizione dei poteri del parlamento e l’accentramento degli stessi sul Governo stanno spaventando gli elettori. Come la storia ci insegna, stiamo vivendo la creazione delle basi di una dittatura appoggiata, grazie a ritorni economici, dal Governo e dell’Europa.

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