Prof. Meluzzi: “L’Europa dei finanzieri è finita, si ritorni alla Lira nazionale”

Eppur si muove. L’ex presidente della BCE, Mario Draghi, in un’intervista a Repubblica, ha detto chiaro e tondo che per fronteggiare la violenta crisi economica che seguirà il Coronavirus, per i paesi dell’UE, è necessario ulteriore debito. Già, non c’è via d’uscita. Parole che suscitano la reazione di Alessandro Meluzzi, il quale da giorni insiste sulla necessità di riaprire la Zecca e rimettere in circolo la cara amata Lira.

“Caro “fratello” Draghi – esordisce l’esponente di Fratelli d’Italia – lo hai capito perfino tu nella tua euro-autorevolezza! L’Europa dei finanzieri è finita e le Nazioni devono salvare i popoli con debito pubblico. Senza Lira nazionale però non si può. Occorre subito cancellare i debiti privati e immettere denaro fresco”, conclude.

Condividi!

9 commenti

  1. Il dott. Meluzzi è un uomo di grande umanità ed intuizione. Il ritorno alla nostra lira ,è il passo da fare. Ma che sia la lira, non il fiorino o altre cole. LA NOSTRA LIRA

  2. sono pienamente d’accordo con voi..e con il dott. Meluzzi…dobbiamo ritornare alla lira e alle nostre banche …..

  3. Giustamente è un passo evidente e logico il ritorno alla carissima Lira per riaopropriarci della nostra dignità Italiana . ( Subito Lira ) !!!

  4. Questo sistema economico e monetario fatto da banchieri e assurdo . Uno stato per definirsi tale deve avere 3 cose , un Popolo , una Terra , una Moneta…noi per 20 ANNI abbiamo regalato tutti i gioielli Italiani , 50 Anni di sacrifici dei nostri genitori bruciati nel nome del globalismo , e lo abbiamo permesso di fare a falsi profeti. IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO , È PER NOI NON CE PIÙ SPERANZA , SE NON QUELLA DI TORNARE ALLA NOSTRA AMATA LIRA , SARÀ INEVITABILE

Rispondi