Prof. Zangrillo: “Coronavirus clinicamente non esiste più, basta terrorismo sanitario”

Condividi!

Basta con la dittatura sanitaria di Conte. A sostenere l’ormai inesistenza clinica del Coronavirus non sono i gilet arancioni senza mascherina ma Alberto Zangrillo, che dirige la terapia intensiva al San Raffaele di Milano.

«Sono tre mesi – lamenta Zangrillo – che tutti ci sciorinano una serie di numeri che hanno evidenza zero. Siamo passati da Borrelli a Brusaferro e tutti questi cos’è che hanno portato? A bloccare l’Italia, mentre noi lavoravamo». «Noi – aggiunge al quotidiano La Repubblica – chiediamo di poter ripartire velocemente, perché vogliamo curare le persone che altrimenti non riusciamo a curare. Non ce ne frega del campionato o delle vacanze ma dobbiamo tornare a un Paese normale».

«I nostri pronto soccorso e reparti di terapia – sottolinea – intensiva sono vuoti». I virologi affermano l’esatto contrario. «Un mese fa – dice ancora Zangrillo – abbiamo sentito in tv un professore di Boston, Vespignani, condizionare le scelte del governo dicendo che andavano costruiti 151mila posti di terapia intensiva. Domani uscirà un editoriale a firma mia e del professor Gattinoni, in cui diciamo perché questo non va bene ed è una frenesia» utile solo a «terrorizzare il Paese». Tanto più, ricorda, che Mers e Sars, le due precedenti epidemie, sono «scomparse per sempre». Nulla vieta «che capiti anche ora». «Non vedo perché – ha concluso l’esperto -, avendo due scelte, dobbiamo utilizzare quella che ci fa più male».

Condividi!

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.org | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.