Quando l’anticasta diventa la Casta. La Rivoluzione grillina

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Di Ilario Maiolo – Se ci basiamo sulle proposte delle elezioni del 2012/13 i grillini hanno stravolto nei fatti il loro programma elettorale. Basti pensare alle discussioni degli ultimi giorni sulle elezioni comunali a Roma in cui viene sfatato il mito della doppia candidatura. Proseguendo nel programma troviamo i tagli alla politica, tanto acclamati da Grillo e dallo stesso Di Maio che ha visto un Casalino sempre più protagonista nella politica italiana con uno stipendio a “peso d’oro” e il fotografo <<INDISPENSABILE>> secondo Di Maio pagato con i soldi pubblici.

Sulla questione vaccini il movimento aveva trovato molti pareri favorevoli da parte dei No Vax in cui, tramite teorie non proprio consone alla scienza, volevano negare qualsiasi obbligatorietà mentre oggi sembrerebbero favorevoli al vaccino Anti-Covid. Vaccino esclusivamente prodotto però dalle case farmaceutiche amiche e non da Putin perché su quello non avrebbero nessun ritorno economico. Fece clamore Fico sull’autobus per arrivare in Parlamento, un gesto per sentirsi vicino al popolo, sostituito poi da Di Maio con 11 auto presidenziali al congresso UE. D’altro canto i sondaggi parlano chiaro, il picco del Movimento 5 Stelle è inevitabile, da parte del popolo che voleva una rivoluzione politica non c’è più fiducia. La Casta tanto odiata al popolo sono diventati loro.

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