Salvini zittisce le sardine: “Fatevi meno canne e manteneteli voi i clandestini”

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Il leader della Lega, Matteo Salvini, si trova ad Appignano, provincia di Macerata, nelle Marche. Parla di immigrazione e, come al solito, ecco le sardine dotate di fischietto che in pieno spirito democratico tentano di impedire l’altrui comizio politico: “L’immigrazione controllata è un valore positivo, come in Svizzera, Germania, America, Australia – premette -. Provino i fenomeni che sono qui a fischiettare a dire che c’è posto per tutti. Prova tu, simpaticone, ad andare domani in Svizzera a dire: siamo cittadini del mondo. Ti rispediscono a casa tua nell’arco di dieci minuti. E fanno bene! I confini di un paese sono come la porta di casa: si suona il citofono, il campanello e chiede permesso e per favore. Chi è in casa decide se gradisce o non gradisce quella visita. A casa mia decido io chi invitare. Se avete voglia dei clandestini manteneteli voi a casa vostra. Pagateli voi. Paga tu amico mio: colazione pranzo e cena”, conclude Matteo Salvini. Lo riporta Libero.

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