Seicentomila non bastano, Bellanova: “Ho intenzione di regolarizzarne tanti altri”

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Di Federico Garau – Non ancora soddisfatta nonostante il risultato ottenuto per quanto riguarda la sanatoria dei migranti clandestini impiegati nei campi, il ministro Teresa Bellanova torna a parlare della regolarizzazione, affermando che a suo parere questa avrebbe dovuto essere estesa anche agli stranieri irregolari operanti nell’edilizia.

La crociata della rappresentante di Italia Viva pare dunque non essersi ancora conclusa, come dimostrano le sue dichiarazioni rilasciate quest’oggi durante un’intervista a Zapping, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio 1. “Io avrei esteso la regolarizzazione anche ai lavoratori dell’edilizia, dove c’è un caporalato altrettanto violento, così come nella logistica”, ha infatti affermato il ministro dell’Agricoltura, come riporta l’Adnkronos.

“Su questo c’è stata un’opposizione delle altre forze politiche, ma io spero si possa recuperare nel percorso parlamentare perché noi dobbiamo riconoscere a tutte le persone che sono in Italia e che lavorano in nero la possibilità di lavorare in modo regolare. Il caporalato indebolisce i lavoratori italiani perché l’impresa malata schiaccia quella sana”, ha aggiunto.

L’ossessione del ministro per il tema regolarizzazione dei clandestini, dunque, non si esaurisce qui e dovremo molto probabilmente attenderci una nuova sanatoria in tal senso. Nel corso della trasmissione, ha poi espresso il proprio parere in merito all’atteso dl Rilancio, non ancora pubblicato. Per prima cosa, la Bellanova ha voluto precisare che l’accordo sui migranti non subirà alcuna variazione. “Sugli immigrati l’intesa politica c’è e quindi non c’è da ritornarci su”, ha dichiarato. “La Ragioneria e il Mef stanno invece facendo un lavoro di rifinitura e spero che a momenti il testo del dl Rilancio sia reso pubblico”. […] Lo riporta ilgiornale.it.

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