Sgarbi: “Mi hanno cacciato dall’Aula perché ho detto che l’Anm è mafia”

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Vittorio Sgarbi, intervistato da Il Riformista, ritorna sulla bufera che si è scatenata ieri alla Camera dopo il suo intervento contro l’Anm: “Ho detto che i magistrati sono dei fascisti e per tutta risposta mi hanno cacciato dall’aula. Anche Cossiga aveva detto che l’Anm è come la mafia, dopotutto. Ho svolto un intervento di passione civile, chiedendo di istituire una commissione di inchiesta su Palamaropoli e ho visto i tanti applausi che mi rivolgevano i banchi di Forza Italia, di Fdi e della Lega. Poi la replica di Giusi Bartolozzi, che non ho capito se ha chiaro il fatto che siede sui banchi dei garantisti e non dei giustizialisti”.

Posizioni politiche, condite da parole forti.
“Sono tutti impazziti. Il Parlamento dovrebbe essere il luogo dove si parla liberamente, è diventato un tempio dove ognuno deve stare attento a quel che dice, perché se alzi i toni vieni espulso e se non ti alzi vieni sollevato di peso”.

Ha detto “stronza”, “troia”…
“Direi di non averlo mai detto. Dovrei risentire l’audio. Se ho detto stronza a Mara Carfagna, non è alla persona che l’ho detto ma al comportamento che in quel momento stava tenendo, era un comportamento prevaricatore del mio diritto di parola”.

Non le chiederebbe scusa?
“Ha usato un atteggiamento fascista, ha provato a imbavagliarmi. Le ripeterei che è stata censoria nei miei confronti. Io non mi faccio incatenare.

All’indirizzo dell’onorevole Bartolozzi, invece?
Le ho urlato “ridicola”, e “Berlusconi”. Sono insulti? Direi di no. Le ho voluto richiamare quello che lei è o almeno dovrebbe rappresentare, essendo entrata in Parlamento con Forza Italia. Mi fa specie che lo abbia scambiato per un insulto. Berlusconi non è una parolaccia”.

La si accusa di sessismo.
“Ma figuriamoci. Intanto vorrei dire che “stronza” non è un’offesa. E non è sessista. Vale per gli uomini come per le donne. E sei sei stronzo, qualcuno prima o poi te lo dice. Chiunque tu sia”.

Alla fine il Dl Giustizia è passato.
“Era prevedibile, i numeri alla Camera non riservavano sorprese. Il solo valore aggiunto che si poteva apportare stava nella mia proposta di istituire una Commissione di inchiesta. Un progetto concreto e motivato dal più grande scandalo del sistema giustizia nella storia della Repubblica. Quando l’ho proposto, applausi da tutte le parti. Poi mi prendono di peso e mi portano via dall’aula a spalla. Una scena mai vista”.

Questo caos è tra lei, Carfagna e Bartolozzi: tutti e tre eletti con Forza Italia.
“Ma io sono l’unico coerente, sono gli altri a essere in dissonanza con chi li ha fatti eleggere in Parlamento. Per questo ho ripetuto e urlato più volte “Berlusconi” in aula, perché so che lui la pensa come me”.

Perché alla fine non si è allontanato volontariamente dall’aula?
“Perché non c’era ragione di allontanarmi. In democrazia non esiste che tu vieni messo a tacere in questo modo. Non ho insultato nessuno. Ho svolto un intervento nel merito. Ho parlato di Palamaropoli e detto che in Italia troppi magistrati mestano nel torbido. Appena sentite queste parole, è venuto giù tutto e due minuti dopo venivo sbattuto fuori a forza”.

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5 thoughts on “Sgarbi: “Mi hanno cacciato dall’Aula perché ho detto che l’Anm è mafia”

  1. Tutto il mio appoggio a Vittorio Sgarbi che non ha paura a denunciare che i magistrati sono collusi con la mafia, mi sembra ovvio visto il comportamento nel rilascio dei condannati all’ergastolo causa del COVID; il 41 bis era il luogo più sicuro in Italia per non essere contagiati, ma magistrati con l’appoggio di FOFO sono stati mandati ai domiciliari !! UNO SCHIFO TOTALE

  2. La Mafia è una azienda ove produce ciò che i governanti di stato chiedono, è come in tutte le comunità ogni tanto c’è qualche disaccordo la quale si risolve con bombe e scariche di mitra. Un mafioso non perde mai perché la sua regola è questa: quando ne ho ammazzati due poi possono uccidermi , il risultato è 2 -. 1 , quindi ho sempre vinto io . Questo è un mafioso , ad esempio TOTÒ RIINA ha vinto lui ,. Lo stato e ha perso

  3. CHE LA MAGISTRATURA DOPO IL CASO PALAMAROPOLI SIA COLLUSA CON I METODI MAFIOSI È AMPIAMENTE PROVATO DALLO SVOLGERSI DEI FATTI… COME È AMPIAMENTE PROVATO E RISOLTO IL TENTATIVO DI METTERE LE MUTANDE ALLA BOCCA DI SGARBI, CHE NEMMENO IL VENTENNIO FASCISTA OSÒ CON SCENATE PARLAMENTARI DI TIPO ESPELLATIVE …
    SGARBI NON ORDISCE MAI, SEMMAI ARDISCE ..IL CHE NON È UGUALE, QUALCUNO CONFONDE A PROPOSITO LE DUE PAROLE…COSA SI PRETENDE CON UN PARLAMENTO DI TIPO PANERONNE…

  4. Sgarbi sbaglia .I delinquenti, i mafiosi, gli assassini, non li hanno liberati i magistrati, tutti anime buone e pie, bensì è stata opera dello Spirito Santo.

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