“Stato assente al funerale del poliziotto ucciso: per Silvia Romano invece ha fatto un party”

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Il Sindacato di Polizia Libertà e Sicurezza ha tutte le ragioni di rammaricarsi per il diverso trattamento, due pesi e due misure, usato ancora una volta dal governo e per giunta in una circostanza dolorosa. Infatti il sindacato dell’UGL scrive in una nota: “Per il funerale di un collega morto in servizio, ammazzato da un rom, 15 persone distanziate e lo Stato assente; per l’arrivo di Aisha in burqa, dopo aver pagato 4 milioni di soldi pubblici ai terroristi, avete fatto un party!”.

E per questo raduno, iniziato in aeroporto già all’arrivo di Silvia Romano, ricevuta da Conte e da Di Maio come se si trattasse di un esponente di un governo straniero, e proseguito al suo arrivo nel quartiere milanese dove c’è stato addirittura un bagno di folla tra fotografi e curiosi, non si è sentita nemmeno una parola di biasimo per la violazione di tutte le norme di sicurezza e tanto meno sono state applicate delle multe da 400 euro come è stato invece per i ristoratori che, anch’essi a Milano, disperati per la crisi economica a causa della quale la maggior parte di loro sarà costretta a porre fine alla propria attività, hanno dato vita ad una manifestazione di protesta svoltasi però nel rigoroso rispetto di tutte le norme decise dal governo per combattere l’espandersi della pandemia.

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